MY LONDON GUIDE
Nella mia vita per mia fortuna ho molto viaggiato, ma solo Londra mi è rimasta nel cuore, con quella sua personalità così camaleontica, Londra sempre pronta ad accogliere in se tutte le mode più audaci e le tendenze più strane. London in my heart non è il solito libro su Londra, non è una di quelle noiosissime guide che spesso si trovano in edicola, My London guide è un libro assolutamente imperdibile per chi ama viaggiare, per chi ama le forti emozioni e per chi da un viaggio vuole qualcosa in più. Di seguito abbiamo pubblicato due capitoli del libro, essi sono da intendersi come un assaggio, un invito alla lettura e chi fosse interessato a comprare il libro può contattarci VIA MAIL .
Di seguito potrete leggere un breve estratto del libro London in my heart :Il primo testo è "Il meglio di Londra in 2 settimane" il secondo è invece "CinicoLondon ...Dio salvi la regina e già che c'è salvi anche noi!" buona lettura (Ago Li Santi).Il testo che segue è esclusivo©di Ago Li Santi la riproduzione anche parziale del testo, se non autorizzata sarà punita secondo le leggi vigenti in materia di diritti d'autore!"
Potrete girovagare per il mondo intero, ma mai troverete un posto che possa trasmettervi emozioni intense e gioia di vivere come ve le trasmetterà Londra . Dopo essere atterrati a Hethrow l'aeroporto più grande d'Europa oltre che uno dei più comodi, in men che non si dica utilizzando la metropolitana, situata all'interno dell'aeroscalo sarete catapultati nella città più viva del mondo, difficile se non impossibile rimanere impassibili dinanzi alle enormi possibilità di svago che offre, potrete scegliere tra oltre 200 musei, 500 sale cinematografiche e 5 orchestre sinfoniche, mercatini dove è possibile scovare l'impossibile e l'inimmaginabile e negozi che propongono cose stranissime ed inverosimili che difficlmente troverete altrove, e se avrete bisogno di energia, potrete scegliere fra oltre 6000 ristoranti e 5000 pub uniti ad una miriade pressochè indefinita di Club(l'equivalente delle nostre discoteche) dove non vi sarà molto difficile fare conoscenze interessanti.
Non importa cosa vi piaccia di più o cosa state cercando:a Londra la troverete e se non la trovate a Londra...nn esiste!!. Londra è ricca di attrazioni da togliere il fiato, gallerie d'arte, palazzi storici, monumenti, cattedrali e 1800 parchi tra cui si segnala Regent Park e il parco di Hampstead che per grandezza e bellezza temono ben pochi eguali al mondo. Per non parlare poi di un calendario che include 150 eventi diversi ogni giorno - non vi mancheranno cose da fare e posti da vedere e anche se siete caratterialmente pigri, la vostra mente sarà sconvolta di continuo da talmente tante emozioni fortissime che non riuscirete a resistere alla tentazione di stare perennemente in giro!. Londra...una città così apparentemente calma, che invece nasconde la sua vera indole, di città in perenne mutazione dove una miriade indefinita di popoli convivono in modo esemplare, una città che cambia continuamente pelle intenta com'è a seguire tutte le mode che di continuo la attraversano per giungere poi in tutto il resto del mondo. A Londra è obbligatorio essere "Cool" termine un po' snob che intende qualunque cosa faccia tendenza ma non è ancora trendy.
Per godere a fondo di ogni angolo di questa stupenda città l'ideale è utilizzare i mezzi pubblici, che contrariamente a quelli italiani; sono puntuali, sono efficientissimi e perfettamente tenuti.
La metropolitana, è composta di 11 linee portano praticamente ovunque (complessivamente ci sono 273 stazioni). Fa parte della rete anche la Docklands Light Railway (DLR), una metropolitana leggera che corre fra i Docklands e la City. Essendo le tariffe abbastanza care (un singolo biglietto per viaggiare all'interno della zona 1 costa £ 1,60), è consigliabile procurarsi un abbonamento (Travel Card): quello valido un giorno per le zone 1 e 2, per esempio, costa £ 4,mentre se ci si vuole muovere in tutte le zone (sono 6) si spendono £ 5. La Weekend Travel Card vale 2 giorni consecutivi senza limiti d'orario e costa £ 6,10 (zone 1 e 2). Alle 24:00 circa la metropolitana chiude, però la cosa non rappresenta un problema perchè da tale ora fino al mattino, con lo stesso biglietto è possibile usufruire degli autobus a uno o due piani (single-decker e double-decker) A Londra ci sono 5.500, per un totale di 17.000 fermate. Quelli notturni sono contraddistinti dalla scritta N e funzionano dalle 23 alle 6. Una corsa breve costa 70 p, mentre il One Day Bus Pass per tutte le zone costa £ 2.
I taxi qui li chiamano black cabs. Se volete fermarli per strada controllate che la scritta "For hire" sia accesa; se è spenta, vuol dire che il taxi è occupato. Se invece volete prenotarli, le compagnie più grandi sono Dial a Cab (020 - 72535000) e Radio Taxi (020 - 72720272). In alternativa, potete usare i più economici Minicabs; oppure i Taxi Bike, cioè i moto-taxi (020 - 75813535).
Dopo aver preso la solita metropolitana o uno dei famosissimi bus a due piani ecco iniziare il nostro tour nei quartieri più cool , la voglia di ripercorrere gli anni 60, gli anni dei "mods" ci spinge fino di Brick Lane un quartiere strappato all'abbandono, ripulito senza sfarzo, diventato meta privilegiata di artisti con i loro atelier e progressisti con le loro iniziative culturali a favore dei giovani emarginati, bar, negozietti di antichità e modernariato, decine di ristorantini low profile e un mercato, chiamato Spitefields, diventato la giusta alternativa all'arcinoto Portobello road mercatino dell'antiquariato che si svolge a Notting Hill ogni Sabato e meta preferita di tutti i turisti,sempre in perfetto stile anni 60 troviamo poi Carnaby Street, che pur nella sua modernità conserva ancora quell'atmosfera che contagiò l'intero mondo negli anni 60, atmodfera che ritroviamo dando un occhiata ai vari negozi disseminati quà e là, impossibile non fare un giro nel negozio dove è stata inventata la minigonna e non ci si può esimere dal rovistare nei tantissimi shop specializzati in oggettistica rigorosamente stile anni 60, camminando la mia attenzione è rapita da Liberty un centro commerciale immenso che domina su Carnaby, in perfetto stile architettonico "Liberty".
Il nostro viaggio dopo aver respirato un pò d'atmosfera d'altri tempi cambia decisamente direzione, così attraversando le nebbie galleggianti sul fiume giungiamo fino a Tower bridge . Attraversando audacemente questi luoghi nebbiosi, accompagnati dal rumore chiassoso che proviene dai pub dove la birra scorre a fiumi, giungiamo fino al vecchio porto di Londra, un tempo meta di loschi individui di ogni genere e spece, camminiamo ammirando con grande stupore i bellissimi edifici con i loro mattoni bruni , mentre il Tamigi poco distante sembra osservarci e per un attimo ci sembra quasi di tornare indietro nel tempo, ed essere catapultati come per magia nelle vicende romanzesche narrate da Charles Dickens.Ma Londra è una città che ama stupire così ci accorgiamo, che non molto lontani da noi si intravedono un bel pò di grattacieli, tra cui il più vistoso è sicuramente quello a forma di pallone da baseball...quella che ci appare nella sua maestosità è la City, il cuore economico di Londra, la attraverso sconvolto dai maestosi grattacieli in vetro scuro che la fanno da padroni, non sono ancora riuscito a riprendermi quando giungo sino a St Paul la cattedrale di molto simile alla nostra San Pietro sia per grandezza che per architettura e via pian piano sino alle torri di Londra, luogi sulla quale da sempre aleggiano strane storie di fantasmi e dove sono custoditi i gioielli della regina, poco distante inizio già ad intravedere Tower Bridge il famoso ponte di Londra. Ma dopo tanti monumenti c'è bisogno di un pò di svago prima di riprendere il viaggio verso un altro quartiere. Così dopo aver fatto un giro al Museo del design, Al tunnel degli orrori, E a London at the war(in un grandissimo locale è stata ricostruita Londra ai tempi della guerra, camminerete tra soldati e sirene anti bombardamento che urlano, respirando l'atmosfera di quei tempi) le emozioni sono davvero tante...ma chissà perchè, non mi bastano...voglio qualcosa di più intenso!. Mi sposto nuovamente verso le torri di londra e quì vedo un discreto gruppo di persone che aspettano, mi spiegano che stanno per fare il
Jack The Ripper Tour. Un tour operator (di solito si tratta di ragazzi che studiano recitazione) li condurrà nei luoghi dove il famoso serialkiller agiva indisturbato, spiegando in ogni minimo particolare il suo operato. Decido che è una cosa da fare e così iniza il nostro tour, in alcuni punti il quartiere sembra quello visto nel famoso film "From Hell", ma forse è solo una mia impressione dovuta all 'atmosfera noir, sapientemente trasmessa dalla guida, una bellissima ragazza inglese che dato l'inspiegabile entusiasmo nel descrivere tali efferatezze, mi fà una certa paura...stanno quasi per giungere le ombre della notte e il quartiere si fà un tantino poco raccomandabile, così prendiamo una buona pinta(unità di misura inglese, utilizzata anche da alcuni pub italiani) di birra all "Old Bell's" pub dove le vittime di Jack e forse anch'egli si ritrovavano, quì sembra davvero essersi fermato il tempo e il baffuto barman con un sinistro umorismo, ci parla di Jack The Ripper come se si trattasse di un suo amico che non vede da tempo e mi informa di alcune interessanti teorie circa la sua identità, teorie emerse alcuni anni fà!...davvero strano questo quartiere ricco di misteri e di una cupa atmosfera!.
Il mio tour londinese continua inarrestabile, i giorni a mia disposizione (15) sono troppo pochi per vedere e fare tutto ciò che voglio. Inizio la mia camminata da Piccadilly circus arcinota piazza di Londra e cuore pulsante della città, attraversata di continuo da milioni di persone. La mia attenzione come ogni turista che si rispetti è rapita dai tantissimi "Gift Shop" negozi di souvenir, che espongono di tutto...ma i prezzi sono circa il doppio di quelli che si trovano allontanandosi dal centro, quindi desisto da ogni tentazione e giungo sino a Leicester Square dove non posso non rimanere stupito guardando il London Trocadero (mega palazzone di 6 piani, pieno zeppo di ogni sorta di divertimento videoludico) poi mi soffermo al Planet Hollywood, Hard Rock Cafe e ammiro il maestoso cinema Odeon e tutti gli altri cinema , pub e club sparsi un pò ovunque. Ma a Leicester Square ci tornerò stasera per fare un giro in qualche club, il Tiger Tiger(famoso perchè la presenza femminile è di molto superiore a quella maschile!) o l'Equinox(discoteca enorme su due piani) o magari per dare un occhiata all Hippodrome(meta preferita dai turisti e per questo motivo assai sconsigliata e snobbata dagli inglesi) nel frattempo non è difficile incontrare qualche attore famoso che per presentare un suo film si è recato da queste parti. Camminando giungo sino a Covent Garden, il quartiere dei funanboli e degli artisti di strada, distanti pochissimo l'uno dall'altro varie persone intente a mostrare la loro arte(mimi, pittori, equilibristi, caberettisti, musicisti, ballerini, caricaturisti, cantanti di ogni genere ecc) fanno da cornice a questo quartiere, dominato dalla Plaza(Piazza) con il "Punch e Judy" famossissimo pub dal cui terrazzo si gode una vista totale sul quartiere. La camminata a Covent Garden prosegue fino a giungere sino a "Apple Market" dove una volta si trovava un mercato della frutta, ora si trova "The jubilee market" un mercatino decisamente vasto e piuttosto variegato. Una rapida occhiata al Museo del teatro e quello dei trasporti e poi via sino a Neal Street, dove si può comprare il vero the inglese nei gusti più strani ed improbabili.
Quest'oggi sempre partendo da Piccadilly ma andando in direzione Regent andrò a Old e New Bond Street, quartiere modaiolo ed esclusivissimo dove risiede tutto ciò che di più esclusivo e costoso vi è al mondo, tra vari negozi(anche se negozi mi sembra un termine molto limitativo, data l'entità di tali strutture) di tutti gli stilisti più famosi e gioiellerie dopo aver un bel pò camminato giungo sino a Oxford Street anche quì la moda la fà da padrona, con innumerevoli negozi di stilisti famosi e non!...a fare da contorno enormi centri commerciali talmente grandi che a girarli occorrono ore. Rispetto ad Old Bond a Oxford Street anche la moda dei grandi stilisti costa meno, spece se ci si reca nei negozi di Cecil Gee che propongono gli outlet(fine serie). Il bello di Londra è che potete entrare in un negozio, provare ogni sorta di capo d'abbigliamento anche per ore e magari uscire senza aver comprato niente, senza che nessuno vi scagli addosso ogni sorta di maleficio...quindi approfittatene e provate di tutto!!!. Anche Oxford Street necessita di una visita serale, magari di giovedì, giorno in cui il "Propaganda" club del posto è invaso da moltissimi studenti che lo prediligono per i prezzi piuttosto abbordabili.
Oggi un altro quartiere assai ricco di attrazioni interesserà il mio tour, Baker Street: il quartiere di Sherlock Holmes già scendendo dalla metro noto le mattonelle che recano il logo del famoso detective e uscendo dalla metro trovo lui in persona che mi dà il suo biglietto da visita invitandomi a fare un giro nella sua dimora. Da grande appassionato non posso che accettare, così mi reco nella via più famosa del mondo 112 Baker Street dove una bellissima palazzina vittoriana dove progresso non è mai giunto mi cala nel mondo del famoso detective, all'uscita il nostro caotico mondo moderno mi sembra diverso e impiego alcuni minuti per riabituarmi!!. Che Baker Street sia un quartiere consacrato a Sherlock Holmes è risaputo, ogni hotel e negozio è a lui dedicato e nei negozi di souvenir si trovano tutti gli ogetti cari al famoso detective. Poco distante dalla casa di Sherlock la mia attenzione è rapita da due strani negozi, specializzati nel vendere solo ed esclusivamente qualsiasi cosa riguardi i Beatles e i Rolling Stones, un rapido sguardo e il mio cammino riprende...direzione Regent Park, si tratta di un parco che definire enorme potrebbe sembrare limitativo(vi basti pensare che per la cura dei suoi bellissimi giardini artistici, sono impiegati ben 52 dipendenti!) cammino ammirando il laghetto artificiale, navigabile fittando una barca, le bellissime composizioni floreali e giungo fino ad un prato dove un orchestra Jazz si esibisce dal vivo. Dopo aver ascoltato un pò di buona musica continuo nuovamente a girare per il parco e giungo fino al giardino delle rose, dove ammiro tale fiore nei colori più improbabili. Una ragazza che sta prendendo il sole mi dice che tutti i turisti vanno sempre nei soliti posti e si perdono quei luoghi meno conosciuti ma molto più interessanti, improvvisandosi guida mi propone un tour a Little Venice canale artificiale che attraversa tutto il parco e giunge sino alla coloratissima e stravagante Camden Town, il quartiere più trasgressivo del mondo, l'unico luogo dove l'eccezione rappresenta la regola!.
Attraversando Little Venice posso ammirare le bellissime case galleggianti a forma di gondole e una grandissima casa cinese sempre galleggiante dove è possibile gustare la cucina cinese. Sarah la mia guida a Little Venice mi dice che sono in molti i ragazzi a comprare una casa galleggiante, risalendo e scendendo il canale è possibile attraversare tutta Londra. Le case gondole sono tutte colorate e rfinite diversamente, non sono molto spaziose ma sembrano piuttosto confortevoli. Mentre cammino inizio a sentire musica etno in sottofondo e a notare persone vestite in modo strano e con capigliature altrettanto stranamente colorate, capisco che sono giunto a Camden Town. Poco distante a Chalk Farm road si trova uno dei pub più famosi del mondo "Bar Fly" il locale dove hanno suonato per la prima volta gli Oasis i Blur ed altri cantanti inglesi poi divenuti famosi, è il posto giusto per riposarci un pò prima di riprendere il cammino che ci condurrà sino a Camden Look, il mercato stabile più bizzarro e colorato di Londra...CONTINUA...
clicca quì per leggere CINICO LONDON (Dio salvi la regina...e già che c'è salvi anche noi!)

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